Laminectomia decompressiva

DECOMPRESSIONE DEL CANALE VERTEBRALE (LAMINECTOMIA)

La decompressione è un intervento indicato in caso di stenosi, ossia ristrettezza, del canale vertebrale su base costituzionale o artrosica.

Laminectomia cervicale

Il sintomo caratteristico della stenosi è la claudicatio neurogena, ossia la difficoltà di deambulazione autonoma per lunghi tratti. Le gambe si stancano rapidamente e sono preda di dolori di tipo sciatico.

Spesso la stenosi si associa all’ernia del disco e i quadri si sovrappongono. 

La decompressione del canale è l’intervento che permette di risolvere questi problemi ripristinando o migliorando significativamente la deambulazione.
È un intervento delicato ma di fondamentale importanza per riprendere una buona qualità di vita.
Questo intervento è necessario nei casi in cui le terapie farmacologiche o fisiatriche risultino essere inefficaci.

Come si svolge la decompressione della colonna vertebrale?

L’intervento viene svolto in anestesia generale e prevede l’asportazione di una piccola porzione di osso (lamine vertebrali, faccette articolari o materiale discale che dovesse risultare a contatto con la radice del nervo) grazie all’uso di microfrese speciali estremamente sicure e precise che vengono utilizzate sotto il controllo del microscopio.

L’obiettivo dell’intervento è la liberazione delle strutture nervose.

Quando l’asportazione di osso è consistente, si dovrà associare la stabilizzazione vertebrale con viti peduncolari e barre al fine di evitare l’instabilità e dunque la recidiva dei disturbi.


Il giorno dopo l’intervento il paziente viene fatto alzare e viene eseguito un primo controllo al quale seguiranno accurate e periodiche visite di controllo con lo specialista.

La fase post operatoria è importantissima per la riuscita dell’intervento e prevede un periodo di assoluto riposo dall’attività lavorativa e da quella sportiva di circa 30 giorni a cui seguirà la riabilitazione personalizzata. 


decompressione del canale vertebrale

Come si svolge la decompressione del canale vertebrale?

Mentre nei casi di schiacciamento lieve è in genere indicato un trattamento conservativo di tipo fisiatrico e farmacologico, nei casi più gravi è invece consigliato l’intervento chirurgico.

La tecnica chirurgica consiste nell’allargamento del canale vertebrale tramite l’asportazione delle lamine vertebrali (laminectomia decompressiva) mediante un approccio posteriore mediano-lombare. 

Molto spesso è altresì necessario fresare in modo parziale le faccette articolari delle vertebre, in quanto molto spesso sono esse stesse causa della compressione. 

Al fine di prevenire una futura instabilità vertebrale, in questi casi, viene effettuata anche una fissazione con viti e barre nei livelli che sono interessati dalla decompressione.

La laminectomia è una procedura chirurgica impiegata per il trattamento di diverse patologie di tutti i segmenti della colonna vertebrale (cervicale, toracica, lombo-sacrale). 

Lo scopo della procedura è quello di decomprimere gli elementi nervosi situati all’interno del canale vertebrale. 

Si distinguono quindi:

  • laminectomia cervicale
  • laminectomia dorsale
  • laminectomia lombare 

Ognuna di questo tipo di laminectomia può essere strumentata o non strumentata. 

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