Nevralgia posterpetica

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Percorso Paziente

Lo scopo è ottenere una diagnosi e una terapia “patient-tailored”, ovvero disegnata e mirata a quel determinato paziente con quel tipo di patologia dolorosa.

La mia etica e filosofia di lavoro è quella di praticare l’ars medica curando la persona nella sua globalità, non una malattia né tantomeno un'immagine radiologica.

La nevralgia posterpetica (Fuoco di Sant’Antonio) è la complicazione cronica più comune dell’Herpes Zoster, noto come fuoco di Sant’Antonio.

L’Herpes Zoster è causato dalla riattivazione del virus della varicella (virus Varicella–Zoster) in uno dei nervi sensitivi spinali o cranici del sistema nervoso periferico.

nevralgia posterpetica

Si manifesta con una caratteristica eruzione cutanea, la cute si presenta eritematosa e ricoperta da vescicole simili a quelle della varicella, associata a dolore bruciante e intenso.

Queste alterazioni interessano la zona della cute innervata da un singolo nervo sensitivo (chiamata dermatomero) e generalmente scompaiono dopo poche settimane. 

Se però il dolore persiste per più di 90 giorni dopo la comparsa dell’eruzione cutanea acuta dell’Herpes Zoster viene definito nevralgia post-erpetica.

La durata media della nevralgia posterpetica è 5-6 mesi, ma in qualche caso può estendersi per anni, o addirittura per tutta la vita.

Questa condizione colpisce soprattutto le persone oltre i 60 anni, e può essere molto debilitante. Sebbene non esista una cura specifica, alcuni tipi di trattamenti possono ridurre i sintomi.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della nevralgia posterpetica sono in genere circoscritti alla zona della cute colpita in precedenza dall’Herpes Zoster, una fascia di cute situata più comunemente su un lato del torace o dell’addome, e, più raramente, su un arto o sul viso.

Il dolore può essere classificato come:

  • dolore spontaneo e persistente, sensazione continua di bruciore intenso
  • dolore parossistico, violento, di breve durata, tipo scossa elettrica
  • dolore evocato, causato dall’amplificazione patologica delle risposte a stimoli innocui, quali una leggera pressione o lo sfregamento della cute, o a stimoli dolorosi

Si possono manifestare inoltre alterazioni della sensibilità (per esempio, formicolii, prurito, intorpidimento).

A seconda della durata e dell’intensità del dolore, le persone con nevralgia posterpetica possono sviluppare altri sintomi che sono comuni alle condizioni di dolore cronico e che comprendono: depressione, stanchezza, insonnia, mancanza di appetito, e difficoltà di concentrazione.

Diagnosi

L’accertamento (diagnosi) della nevralgia posterpetica non presenta problemi particolari e segue i principi generali della valutazione delle neuropatie periferiche; si basa sulla localizzazione caratteristica (lungo il percorso di un nervo del dorso o dell’addome) del dolore e delle alterazioni sensoriali associate. Anche se non sempre è possibile accertare un evento precedente di Herpes Zoster, la nevralgia nella maggior parte dei casi insorge in concomitanza con questa condizione.

Quali sono le cause?

La nevralgia posterpetica è causata dalla riattivazione del virus Varicella-Zoster.
Nei soggetti che contraggono la varicella, il virus non viene eliminato del tutto dopo la guarigione ma rimane dormiente nei gangli dei nervi sensitivi per anni o anche per tutta la vita, tenuto sotto controllo dal nostro sistema di difesa contro le infezioni, il sistema immunitario. In alcune persone, circa una su dieci, il virus Varicella-Zoster può riattivarsi a molti anni di distanza causando l’Herpes Zoster.

Il virus si moltiplica nelle cellule del nervo sensitivo danneggiandole, e quindi causando, oltre a una caratteristica eruzione cutanea, bruciore, prurito, insensibilità, e, più spesso, un dolore intenso e localizzato; sia le manifestazioni cutanee che il dolore scompaiono spontaneamente dopo qualche settimana.

Tuttavia, nelle persone che sviluppano la nevralgia posterpetica il dolore può persistere per mesi o anni, o addirittura per tutta la vita, e può essere così forte da provocare insonnia, depressione e, più in generale, difficoltà a svolgere le attività quotidiane.

Si ritiene che la riattivazione del virus Varicella-Zoster sia dovuta a un calo delle difese immunitarie, in concomitanza con terapie farmacologiche di immunosoppressione, o a malattie che colpiscono il sistema immunitario come l’HIV, o forti stress.

Come per l’Herpes Zoster, il rischio di sviluppare la nevralgia posterpetica aumenta con l’età, in quanto negli anziani le difese immunitarie sono più deboli. 

Terapia

Non esistendo una cura specifica per la nevralgia posterpetica, il trattamento si basa sul controllo dei sintomi. Poiché il dolore può persistere per anni, è spesso necessaria una terapia prolungata. 

L’applicazione locale di anestetici (cerotti di lidocaina, oppure cerotti o crema di capsaicina) è indicata per il trattamento del dolore lieve; tuttavia, la terapia locale può essere insufficiente. 

Alcuni studi suggeriscono l’utilità di farmaci antidepressivi e farmaci antiepilettici per il trattamento della nevralgia post-erpetica mentre l’efficacia di analgesici oppioidi non è stata completamente accertata.

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