Percorso paziente

Cosa fa il neurochirurgo algologo?

In questo video il Dott. Antonio Musio spiega le ragioni che, quotidianamente, guidano la sua professione medica orientata al paziente.

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Modello interdisciplinare

Entrando nello specifico il modello interdisciplinare prevede che i diversi specialisti di una equipe collaborino tra di loro sul paziente, con un metodo che sia condiviso e continuamente messo a confronto sia per quanto concerne la diagnosi che la terapia.

Questo approccio è volto a garantire una migliore probabilità di successo, in quanto il trattamento e la presa in carico del paziente dipendono da un lavoro dedicato di collaborazione e miglioramenti, che consiste in un regolare confronto tra i membri dell’equipe su dati raccolti, risultati ottenuti ed eventuali modifiche dei trattamenti in atto.

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Visita neurochirurgica

Il Dott. Musio effettua visite neurochirurgiche per la diagnosi e il trattamento delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico e della colonna vertebrale.

Durante la visita, il neurochirurgo raccoglie tutte le informazioni utili ed interpreta gli esami strumentali effettuati prima della visita (radiografie, TAC, risonanza magnetica, elettromiografia (EMG), potenziali evocati etc.).

Il neurochirurgo può ritenere utile realizzare altri esami strumentali e, in tal caso, li prescrive.

In base ai dati raccolti, può proporre una chirurgia, che viene pianificata con il paziente, consigliandolo e guidandolo in ordine alla tipologia di intervento più adatta alla patologia, alle condizioni e all’età dell’assistito. In alternativa all’intervento chirurgico il dott. Musio può valutare altri percorsi terapeutici come: infiltrazioni ecoguidate, terapia farmacologica e procedure mini invasive.

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Quali sono gli esami anatomici?

  • Radiografie
  • TAC
  • Risonanza magnetica

Quali sono gli esami fisiologici?

  • Elettroencefalogramma (EEG)

  • Elettromiogramma (EMG)

  • Potenziali evocati (PEM, PESS, PEV, PEA, etc.)

Quali esami eseguire prima della visita neurochirurgica?

È consigliabile effettuare un minimo di esami diagnostici già prima della visita specialistica, in modo di orientare lo specialista nella giusta diagnosi e/o trattamento. Tali esami devono essere il più possibile recenti ed il paziente deve portarli con sé ad ogni visita.

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Ricovero

Il Ricovero e gli interventi chirurgici si eseguono presso la casa di cura di Santa Maria Maddalena.
Via Gorizia, 2, 45030 Occhiobello (RO).

Il ricovero può essere effettuato da convenzionato con il S.S.N

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Il giorno dell'intervento

Il giorno dell’intervento, circa un’ora prima dell’intervento e dopo la preparazione preoperatoria (doccia, digiuno, calze anti-trombosi…) il paziente viene portato nella zona d’attesa del blocco operatorio dove sarà accolto dal personale: infermieri di sala operatoria, anestesisti, neurochirurghi, tecnici…

Viene preparato per l’anestesia e poi trasferito in sala operatoria dove sarà addormentato per un’anestesia generale.

Generalmente il risveglio del paziente avviene in sala operatoria. Si effettua una sorveglianza per un periodo variabile (da 30 min a 2 ore generalmente) prima del trasferimento nella sua stanza nel reparto di neurochirurgia, dove sarà accolto dal personale infermieristico e medico.

Per la quasi totalità degli interventi con un rischio di complicanze più importante, il paziente viene trasferito nel periodo postoperatorio nel reparto di Terapia Intensiva, in generale unicamente per la notte postoperatoria, ma talvolta per un periodo di tempo più lungo.

Dopo la sosta in Terapia Intensiva, il paziente ritorna nella sua stanza nel reparto di neurochirurgia.

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